Buongiorno lettori, oggi vi parlo di Reckless. Senza paura, quarto libro della serie di
autoconclusivi romance Chestnut Springs. Ogni libro riguarda una coppia diversa, per cui ognuno può
essere letto in modo indipendente. Il mio consiglio, però, è di seguire
l’ordine.
Una storia d’amore appassionata ed emozionante, che fa sognare.
Un cowboy seducente e inaffidabile.
Una ragazza con mille cicatrici sul cuore.
Serie Chestnut Springs:
1.Senza regole. Flawless (Rhett e Summer) - recensione qui
2.Senza limiti. Hearless (Cade e Willa) - recensione qui
3.Senza rimorso. Powerless (Jasper e Sloane) recensione qui
4. Senza paura. Reckless (Theo e Winter)
5. Senza speranza. Hopeless (Beau e Bailey)
Recensione
Ho amato la serie Chestnut Springs fin dal primo libro ed ero curiosa di leggere la
storia di Winter, perché sentivo che mi sarei immedesimata nel personaggio e
sarei stata toccata dalla sua storia. È stato così.
Winter non è un personaggio nuovo, poiché è
comparsa nel primo libro, Flawless,
come sorella della protagonista. Winter è un medico ed è una donna seria,
algida, dal passato familiare doloroso, abituata a tenere tutto sotto controllo
e a reprimere e mascherare i suoi sentimenti. In un momento di crisi della sua
vita, mentre è in procinto di lasciare un marito tossico e iniziare una nuova
vita a Chestnut Springs, provando a riallacciare i rapporti con la sorella, la
sua strada si incrocia con quella di Theo Silva.
Theo è un bull rider, un cavalcatore di tori,
figlio del più famoso cavaliere della World Bull Riding Federation, e campione
egli stesso, pronto a ottenere il massimo dei premi, seguito dal suo mentore,
Rhett (protagonista del primo libro). Theo è un uomo affascinante, pronto a
rigare dritto e a lasciarsi alle spalle le frequentazioni occasionali per
dimostrare di non essere come gli altri lo immaginano, ma anzi di essere un
ragazzo serio e responsabile, focalizzato sulla sua carriera di bull rider e
tutt’altro che superficiale nelle relazioni.
Tra Winter e Theo basterà incrociarsi per fare
scintille. Winter non sembra averlo in simpatia, lui, però, si diverte a
provocarla e alla fine si troveranno a vivere un’avventura di una notte dalle
conseguenze decisive per la loro vita.
È sempre emozionante tornare a Chestnut Springs e
seguire la famiglia Eaton e coloro che si sono inseriti in essa. Si respira un
senso di famiglia e di calore, si percepisce l’affetto profondo che lega i suoi
membri, si rivive la storia di personaggi già conosciuti, ma soprattutto si
vive di sorrisi e risate, anche quelle suscitate dalle battute di dubbio gusto
del signor Eaton!
In questo scenario si inseriscono Theo e Winter,
che in realtà si uniscono alla famiglia venendo da fuori. La loro storia,
raccontata in questo libro, non è complessa, non prevede scossoni (se non uno
all’inizio) e in generale rimane abbastanza semplice e lineare. Nonostante ciò,
Elsie Silver riesce a raccontare una storia accattivante, che cattura e
convince, perché fatta tutta dai suoi due protagonisti, dai loro caratteri e
dalle loro interazioni.
L’interesse tra i due protagonisti è abbastanza
immediato, persino quello di Winter, che in fondo è attratta da Theo, anche se
battibecca con lui. L’autrice, però, riesce a trovare un escamotage per rendere
d’impatto l’inizio della storia, che quindi arriva a sorprendere il lettore e a
creare un mix di tristezza, angst e aspettativa che catalizza l’attenzione e
rende fortemente desiderosi di continuare. La spinta giusta per una storia che
sa essere dolorosa in alcuni punti (mi si è stretto il cuore per Theo e Winter,
da soli o insieme!), dolce senza essere stucchevole, divertente senza esagerare,
tanto romantica da far desiderare lo stesso amore e piccante tanto quanto Elsie
Silver ci ha abituati. Sulle scene hot, infatti, l’autrice dà sempre il
massimo, con tanto di dirty talking, ma le scene non prevalgono sul resto, sono
dosate nel modo giusto, secondo i tempi giusti (soprattutto apprezzabile la
scelta fatta in merito alla prima notte insieme!). L’elemento da cui tutto
parte determina la direzione e l’andamento della storia e, sebbene non segua un
trope che molti amano, io l’ho
trovato molto ben sviluppato, anzi è proprio ciò che rende speciale questo
libro (lo scoprirete leggendo).
Winter appare come una donna fredda, distaccata,
composta e per nulla sentimentale. Sembra che tutti pensino male di lei, perché
la ritengono inarrivabile e fredda, così lei si convince di dover fare tutto da
sola, che tutti la abbandoneranno sempre. È una convinzione dovuta anche al suo
passato familiare, ad un padre che ha avuto un’altra figlia (Summer), ad una
madre che l’ha spinta fin da piccola a stare da una parte (la sua) e non
dall’altra. Poi è arrivato un marito che ha nascosto dei segreti, che si è
rivelato diverso da quello che era, che non l’ha sostenuta e amata come avrebbe
dovuto. Winter, quindi, porta dentro di sé grandi fragilità e un forte bisogno
di affetto, anche se cerca sempre di essere forte e indipendente.
Mentre Winter è il personaggio grumpy della storia, Theo è quello sunshine. Sfrontato, impertinente,
divertente, è sempre pronto a frecciatine giocose e a sollevare il morale degli
altri. Ama come Winter gli tiene testa, gli piace stuzzicarla e per lei prova
un immediato interesse. È premuroso, gentile e dolce, sosterrà sempre Winter,
ci sarà anche quando sarà difficile, la farà ridere, le darà quell’affetto di
cui aveva bisogno. Theo riesce a coniugare tutte le qualità giuste, quelle più
dolci e quelle più sfrontate, la dolcezza
e la passione, la serietà e le risate. Si rivelerà essere il personaggio
maschile perfetto (anche troppo!), quello che conquista il lettore, e l’uomo
perfetto, quello che tutte vorrebbero.
Theo è il compagno perfetto per una donna dal
cuore di ghiaccio come Winter, non facile da amare e con cui non è facile avere
a che fare. Una donna che si è chiusa, che ha eretto un muro per proteggersi,
che è stata fraintesa per via di questo suo modo di fare.
È come se fosse arrivato dal niente a
sciogliere i miei lacci, mentre io non mi rendevo conto di essere legata troppo
stretta.
Theo e Winter riescono a interagire in modo sano,
a reagire ai propri errori e a quelli dell’altro, anche quando è meno facile,
anche nei momenti più critici per uno o per l’altro, dimostrando quindi la
volontà e la capacità di ascoltarsi,
capirsi e esserci. Questi due protagonisti ci dimostrano che non è impossibile
trovare qualcuno che possa sostenerci e amarci, anche quando non è sempre
facile starci accanto, anche quando pensiamo che essere amati possa essere
impossibile, anche quando qualcuno ci fa sentire sbagliati. A volte è una
questione di chi ci circonda e a volte sta tutto nel tenerci abbastanza da
essere disposti a esserci.
Non mi importa se sembro lamentosa perché con
Theo non devo fingere di essere sempre al massimo. Mi amerà anche al mio peggio
o se sarò lamentosa.
Una storia dolce, romantica, passionale,
coinvolgente e divertente. Anche questa volta Elsie Silver mi ha catturato e mi
ha fatto divorare il suo libro. Sono curiosa di leggere il quinto ed ultimo
libro, che aspetto di conoscere fin dalla lettura del primo!
Mi colpisce il pensiero che forse non sono una donna facile da amare, ma per Theo sembra così naturale, che mi sento come se potessi esserlo. Come se me lo meritassi. Sotto le sue mani mi sento viva. Sotto le sue mani vado anche in mille pezzi. E lui mi rimette insieme ogni singola volta.
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